Sensori di prossimità induttivi: qualità e precisione per il settore metalmeccanico e siderurgico


Un rilevamento di posizione esatto e senza contatto è essenziale per i processi industriali del settore metalmeccanico e siderurgico. Come ottenerlo al meglio? Semplice, grazie ai sensori di prossimità induttivi!
I sensori di prossimità induttivi contengono un oscillatore a transistor il cui consumo di corrente viene influenzato dall’approssimarsi di materiali induttivi.

Questi sensori permettono di rilevare la presenza di un corpo metallico, o di un altro materiale conduttivo all’interno della loro portata nominale, ovvero la distanza entro cui i sensori rilevano oggetti. Per far ciò, il dispositivo sfrutta la proprietà delle onde elettromagnetiche che può emettere: è proprio il ritorno delle onde a far sì che il sensore possa rilevare o meno la presenza di oggetti. Sarà poi in base all’intensità utilizzata che si avrà la possibilità di capire a quale distanza si trova l’oggetto rilevato.

L’utilizzo di tali sensori è indispensabile in tutti quei settori industriali che richiedono un lavoro di estrema precisione: i sensori di prossimità induttivi, infatti, rappresentano la soluzione più economica e tecnicamente corretta per un rilevamento sicuro, nel 99% dei casi, fino a una distanza di 100 mm.

SM Prox è attiva nella produzione di sensori induttivi che possono essere montati su macchine come finecorsa, sensori di posizione senza contatto per il monitoraggio e il posizionamento, come generatori d’impulsi per conteggi, misuratori di distanze e velocità e molte altre applicazioni. Contattaci per maggiori informazioni!

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